Il piacere

è nel gusto!

“La Joie de Vivre”

una tradizione di famiglia.

Nella famiglia Bonicelli, da secoli, il piacere della convivialità e la “JOIE DE VIVRE” sono sempre stati una vera passione.

Si amava invitare amici ed amiche per trascorrere serate allegre e spensierate in compagnia.

Fra chiacchere, danze e risate si era soliti sorseggiare liquori e distillati fatti in casa dal gusto unico e speciale.

Una ricetta

originale!

Di generazione in generazione, ancora oggi si mantiene e si tramanda questa tradizione.Ed è proprio dalla grande passione di Pellegrino Bonicelli che nasce la ricetta segreta per il B69, squisito liquore di frutta selvatica ricco di proprietà salutari dal gusto fine ed intrigante.

La frutta viene raccolta e lasciata in infusione in alcol come si faceva 100 anni fa. Il liquore viene poi fatto affinare, secondo la tradizione, con Spezie dagli aromi pregiati e rari.

Il suo color rosso, caldo e passionale è totalmente naturale e privo di coloranti aggiunti, da cui il suo appellativo Rubino dell’Emilia.

Come, quando…

e dove vuoi.

Ideale se utilizzato per fare Cocktail creativi ed originali, Aperitivi e Long Drink.

Ottimo come Digestivo e come Liquore da meditazione. B69 renderà i vostri momenti indimenticabili.

Come degustarlo

  • Tumbler basso: Liscio o accompagnato da ghiaccio e scorza di limone di Sicilia.
  • Tumbler medio: miscelato a piacere con vino bianco spumante metodo charmat o metodo classico.
  • B.69 “Pastis” : Nel bicchiere si versa prima 1/4 di B69, poi si aggiungono i restanti 3/4 di acqua fredda naturale o gassata e tre cubetti di ghiaccio.
  • B.69 “Estate” : Liscio servito a -20 gradi

Quando degustarlo

Innovativo per l’aperitivo, davvero unico se consumato a fine pasto.

Dicono di noi

B69

Lasciati tentare

da B.69

B69 vi conquisterà con la sua raffinata e delicata “ veste naturale”, che attira l’attenzione con i suoi riflessi rosso vivo e rimandi di rosa antico sui contorni del calice. Al naso è schietto, un olfatto brioso incentrato su note rosse carnose e fini, che aprono a leggero ricordo di erba officinale e chiudono con la susina e la rugiada di sottobosco.

Caratterizza il palato per la sua dinamicità, piacevolezza e setosità che aprono all’immediatezza della fragola, alla ricercatezza dell’amarena a chiudere con la freschezza portata dalla piacevole impronta alcolica.